.
Annunci online

starlet
la vita è una continua scelta tra una peretta gigante e un panino alla merda...
11 novembre 2008
ma allorahhhh!
manco qualche mese, e qui non mi si caca più manco di striscioooohhh!
ps: sono tornataaaaahhh



permalink | inviato da starlet il 11/11/2008 alle 16:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
28 marzo 2008
Opinioni
Io, personalmente, la volpe del Piccolo Principe me la mangerei in Salmì.
No, così, tanto per dire.



permalink | inviato da starlet il 28/3/2008 alle 17:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
20 marzo 2008
Rosoliamo a fuoco lento
 
E' primavera.
E tutti in corooo: yeeeeeeeee!!!!
Yeeeee sta cippa, rispondo io.
Ogni anno, ogni stramaledettissimo anno, appena avverto le prime avvisaglie di questa stagione (che so, un uccellino che cinguetta, un particolare profumo nell'aria, un urlo disumano che squarcia il silenzio della notte facendomi svegliare di soprassalto - gatti in calore di merda, la prossima volta scendo con un idrante, giuro) mi parte l'ormone ballerino.
E quando mi parte l'ormone ballerino sono cazzi.
(No, non è vero, non sono cazzi, non DEVONO essere cazzi... nononononono... fuori dalla mia testa, SUBITO! Via! Sciò!!!)
(capite cosa intendo?)
insomma.
Una fa di tutto per andare contro natura - nel senso che cerca di sopire con fatica immensa i suoi infuocati istinti, visto che è stabilmente accoppiata da più di un lustro.
Una si sbatte, cammina rasente ai muri con lo sguardo fisso a terra senza guardare in faccia nessuno (ho già rimediato tre craniate contro la porta a vetri della sala caffè e ben sessantacinque centesimi, se è per questo).
Una si sottopone ad estenuanti sessioni di training autogeno corredati da docce fredde e ingestione di valium a garganella.
E si compiace, anzi, si bulla di riuscire a controllarsi...
E poi questi stronzi del TG5 cosa fanno?
Ogni mattina, e dico OGNI MATTINA DA TRE GIORNI A QUESTA PARTE, e sempre verso le otto e venticinque, cioè quando una è particolarmente vulnerabile perchè viene colta alla sprovvista con mezza brioche in bocca mentre in perfetto equilibrio su un piede tenta di infilarsi uno stivale senza rovinare paurosamente a terra,  sti stronzi ti spiattellano in faccia un servizio con Rosolino che esce dalla vasca.
R O S O L I N O  C H E  E S C E  D A L L A  V A S C A 
T U T T O  B A G N A T O.
 
 
 
non so se mi spiego.
Mimun, io ti odio.



permalink | inviato da starlet il 20/3/2008 alle 10:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
17 marzo 2008
testa di quiz
A chi indovina dove sono stata negli ultimi quattro giorni, in premio un corso di guida sicura di slitte per cani o, a scelta, la maglietta fracida che la Starlet indossava dopo un'ora e mezza di guida della motoslitta (parola mia, è più facile cavalcare un toro imbizzarrito).
.






permalink | inviato da starlet il 17/3/2008 alle 13:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
16 febbraio 2008
Senza titolo.

La vera Starlet non è una cazzara come le piace far credere.

La vera Starlet è una persona estremamente insicura.

La vera Starlet spesso pensa di non valere niente.

La vera Starlet non riesce a concepire il matrimonio perchè sa che non ci sarà suo padre ad accompagnarla all’altare.

La vera Starlet ha imparato talmente bene a mascherare i suoi veri sentimenti che ora non è più capace di manifestarli.

La vera Starlet, dentro, è una bambina di cinque anni.

La vera Starlet, probabilmente, non la conosce nessuno. Ed è solo colpa sua.

La vera Starlet non riesce a guardare negli occhi una persona soltanto. Perchè ha una paura folle delle conseguenze.

La vera Starlet si chiama Angela, e a dispetto del suo nome non ha proprio niente di angelico.

La vera Starlet, ogni volta che ascolta questa canzone, si mette a piangere.

La vera Starlet? Eccola. 




permalink | inviato da starlet il 16/2/2008 alle 14:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
6 febbraio 2008
matrimoni
Giuro che, se mai dovessi essere così imbecille da decidere di sposarmi, il bouquet me lo faccio fare coi cactus. 



permalink | inviato da starlet il 6/2/2008 alle 9:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
22 dicembre 2007
ho visto cose che voi umani...

e sara*, sara* quel che sara*...

* scritto di proposito sensa acciento, ripetto, mica che penszate che io fozzi igniorante...

udpate: l'intensità dei miei sentimenti mi spaventa. Non è assolutamente vero che non ho paura di niente.

update nr.2: auguri di sto cazzo. allo stato attuale delle cose, ottenere quello che voglio dalla vita è lontano anni luce. cosa significa essere la numero 1?



permalink | inviato da starlet il 22/12/2007 alle 16:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
17 dicembre 2007
Babbo Natale? No, Babbo di minchia
Non ce la faccio. Mi ero ripromessa di fare la brava, di evitare, almeno quest'anno, di scrivere male del natale (scritto di proposito con la minuscola, neh, mica che poi penzate che io fossi igniorante), ma proprio non ci riesco. E' piu' forte di me.
A parte che nel mio simpatico ipermercato di fiducia e' natale praticamente dallo scorso agosto, quindi mi consentirete un LIEVISSIMO senso di nausea da indigestione(Piccola divagazione: avete mai notato che in pratica in ogni centro commerciale, in qualsiasi periodo dell'anno, e' sempre la festa di qualcosa? cioe', si gira in un loop malefico che parte da San Valentino e, passeggiando allegramente per carnevale, pasqua, venticinque aprile e primo maggio, festa della mamma, del papa' dei nonni, dei cornuti, del cugino di quinto grado emigrato in america prima che voi nasceste... insomma, sempre a festeggiare, e nei mesi sfigati, tipo, che so, gennaio (che mese di merda, tra l'altro) piuttosto che niente, LA FESTA DEL BIANCO, cazzo, che ti riempi la casa di biancheria oscena, tipo accappatoi di vera carta vetrata 100% e presine ricamate all'uncinetto coi nomi di gente a caso, tipo Alcide o Genoveffa. Ma cazzo, erano le ultime rimaste, e mica potevi fartele scappare "eeeehh, era un'occasioooone!") 
Ad ogni modo, a me l'unica cosa che piace del natale e' andare in giro per strada col naso all'insu'. Esatto. Cammino, mi guardo in giro e godo.
Per romanticismo? ma va', ma mi conoscete almeno un po'? Io sto al romanticismo come il Ragionier Filini alle lenti a contatto. Come dire, perfettamente incompatibili.
naaah!
io godo perche' mi faccio delle grasse risate nel constatare, ogni anno immancabilmente, che non esiste limite prestabilito all'imbecillita' umana.
L'altro giorno, tornando dal panettiere, nel percorrere a piedi circa quattrocento metri, sono riuscita a classificare esattamente 4 categorie di addobbatori folli. Giuro, mi sembrava anche di sentirli ragionare.
- Mr. Tredicesima: colui che ogni anno si brucia la gratifica natalizia per superare se stesso in una gara senza fine. "Ue, ti, due anni fa ho fatto il presepe sul balcone neh? si, fico, neh, avevo anche il ruscello con l'acqua vera che riproduceva una mini cascata del Niagara e vabbe' se ho dovuto pagare i danni per le infiltrazioni sul palquet alla vedova Mingozzi, cosa vuoi che sia... ma l'anno scorso, neh, l'anno scorso si che sono stato fico, mi sono fatto arrivare lo stock completo di statuine a grandezza naturale direttamente da Napoli, comprese quelle raffiguranti Costantino, Maria De Filippi e Katia del Grande Fratello, figa.  Quest'anno? ohhh, quest'anno lo faccio in stile gaelico, con gli elfi. Veri, neh? cosa credevi, che qui non siamo minga barbun, neh!!!".
- Il microdotato: Per questa categoria, conta solo l'albero di natale. il presepe e' per dilettanti e femminucce. E, come per ogni microdotato che si rispetti, l'abete rappresenta la proiezione del proprio fallo. "Oh, du' anni fa, dopo che avevo finito de addobba' pe 'a prima volta l'abete che c'ho 'n giardino da dieci anni, quello stronzo del ragionier Bertolazzi non ne ha mica piantato uno piu' grosso der mio? Alora l'anno scorso ho ordinato 'n Trentino un abete enorme, oh, coi rami che m'entravano in salotto e pareva d'esse nella pubblicita' della Vodafone, aho, ma dopo due giorni quel grandissimo cornuto del Bertolazzi che fa? 'n s'e' mica fatto arriva' dalla Lapponia er pino bicentenario??? Ma che lo possino... ah, ma  quest'anno lo fotto, ah se lo fotto! Ho pagato qualche amico mio per anna'  stasera a gratta' l'abete in piazza San Pietro, con tanto di addobbi, eh, mica seghe. Aho, il trasporto eccezionale, ce vo', eh!!!
- La Palla di Natale (nel senso della noiosita') : questa puo' essere considerata anche una variante del microdotato, con l'unica differenza che la sua attenzione si rivolge solo alle palle (dell'albero). ah, e di solito e' donna. " oh, chezzo, ma pevche' ho fatto fave le palline dell'albevo in vetvo di muvano soffiato con decovazioni fatte a mano divettamente da campanellino di Peter Pan? Quella stvonza della ex moglie del Duccio ce le ha in platino con decovazioni in ovo zecchino... e adesso come faccio? se si viene a sapeve in givo, alla cena di beneficienza della pvossima settimana favo' una figuva di mevda ... ma no, ecco, ho tvovato. chiamo la titti e mi faccio mandave da covtina un containev di neve, e metto li' la colf a fave le palline pev l'albevo, e poi pevo' la lascio li' in salotto fino al sette gennaio col venitlatove in mano, senno' si sciolgono e mi macchiano il pevsiano..."
- e, last but not least, l'elettrotecnico. Colui che, ogni anno e solo per il periodo natalizio, si fa aumentare dall'Enel la potenza contrattuale da 3 kilowatt a ottomila, che manco la fiat ha un contratto cosi'. "Oh, l'anno scorso ho comprato trecento chilometri di luminarie e dopo aver addobbato il balcone che la tour eiffel gli faceva una pippa, e oltre a buon natale, buon anno, buona befana, felici tre re magi, ci ho pure scritto "felice Hannukkah" e "allegro Ramadan", che non si sa mai... e mi avanzava ancora qualche chilometro di filo. Allora ho preso mia suocera e ci ho girato intorno un po' di volte col filo a mo' di mummia... e che cazzo, pure il pupazzo di neve tridimensionale!!! Ah, ma quest'anno, altro che balle: tanto ho detto e tanto ho fatto che, a detta della Nasa, le uniche due costruzioni della terra che si vedono ad occhio nudo dalla luna sono la muraglia cinese e casa mia, eh che cazzo!!!



permalink | inviato da starlet il 17/12/2007 alle 15:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
12 dicembre 2007
Beviamoci sopra

Per parafrasare la famosa pubblicita’ di un alcolico (piuttosto buono, a dire il vero, di quel tipo che ne bevi un bicchiere dopo l’altro perche’ tanto e’ leggero e poi, puntualmente, ti arriva una tramvata di quelle che il giorno dopo sei fortunato a non essere di un colore talmente verde da risplendere di luce propria - e scusate la digressione), chezzo, in sostanza, tutti quelli che mi frequentano vorrebbero che io fossi qualcos’altro.

Mia madre mi vorrebbe coi capelli lunghi (sono praticamente rapata a zero e ogni volta, ogni singola stramaledetta volta che oso tagliarmi i capelli, parte il Pippone Imperiale – e non importa sei coi capelli lunghi sembro piu’ vecchia di dieci anni e terribilmente somigliante a Mafalda). Mi vorrebbe laureata e anche piu’ magra, e possibilmente sempre tirata a lucido come la pelata di Claudio Bisio. Valle tu a spiegare che, nove mattine su dieci, (e indipendentemente dal liquore di cui sopra), sei cosi’ felice di dover affrontare una nuova giornata che guardi il primo malcapitato che ti saluta con lo stesso simpatico sguardo di Gollum con Sam, quindi, ovviamente, coordinare l’ombretto col rossetto non e' proprio la prima delle pue priorita'. Non ce la fa. Non capisce.

Meta’ mi vorrebbe meno alcolista, con le unghie lunghe, meno paranoica, meno depressa, piu' magra ma con le stesse tette, meno intelligente, meno schizzata, piu’ assennata, sempre a pecorina anche quando deambulo (manco fossi un cercopiteco, cazzo!), incinta e muta.

I miei colleghi mi vorrebbero meno cazzara, sempre sorridente, sempre disponibile, meno naif, meno sincera, piu’ seria, meno burlona, piu’ gnocca.

Il mio ultimo ex mi vorrebbe, probabilmente, mangiata viva dalle locuste – e poi verrebbe a pisciare sul mio cadavere.

...

...

...

Ok.

Ho gia’ prenotato liposuzione ed extension. la laurea la prendero’ ad aprile quindi ci vuole solo un po’ di pazienza. Mi iscrivero’ ad un corso di portamento e imparero’ a vestirmi. Smettero’ di bere. Saro’ piu’ equilibrata. Imparero’ a camminare piegata a novanta gradi (e se qualcuno mi chiedera’ che cazzo sto facendo, diro’ che ho una forma di scoliosi fulminante e irreversibile). Mi faro’ lobotomizzare, mi riprodurro’ e non emettero’ piu’ alcun suono.

Saro’ sempre seria, competente, realista e determinata.

Ma poi non lamentatevi se, quando per sbaglio mi toccherete, suonero’ come un osso di gomma per cani.

Siete stati voi che mi avete ridotto cosi. Di plastica.

SQUIIIIIITTT




permalink | inviato da starlet il 12/12/2007 alle 14:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
23 novembre 2007
...
 



permalink | inviato da starlet il 23/11/2007 alle 16:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 133833 volte

Eccomi qua, in tutta la mia gloria dissoluta.


DISCLAIMER (ATTENZIONE):
l'Autore dichiara di non essere responsabile
per i commenti inseriti nei post.
Eventuali commenti dei lettori,
lesivi dell'immagine o  dell'onorabilità
di persone terze non sono da attribuirsi
all'Autore, nemmeno se il commento
viene espresso  in forma anonima
o criptata. I commenti anonimi
saranno inevitabilmente cancellati.


 
 
NO N.V.D.